Quante volte ti è capitato di sentirti carico e pieno di buoni propositi all’inizio di un nuovo anno? Arriva il 31 dicembre e ti senti pervaso da un’euforia e da una nuova energia, senti che l’anno nuovo sarà caratterizzato dal cambiamento, dalla svolta e nella tua testa passano in rassegna tutte le cose che vorresti cambiare e che vorresti fare…finalmente hai la tua lista dei buoni propositi da mettere in atto dopo le feste.
A livello emotivo tutti abbiamo bisogno di sperare e sognare situazione che ci fanno stare bene, è importante fermarsi e fare focus sui propri bisogni e su quello che vogliamo fare da grandi, trasformare un sogno in un progetto permette di alimentare la nostra energia rendendo la nostra quotidianità più stimolante. I buoni propositi più ricorrenti sono: mettersi a dieta, cambiare lavoro, iscriversi in palestra, ritagliarsi più tempo per se stessi e per la vita di coppia, acquisire buone abitudini per migliorare la propria salute, andare a vivere all’estero ecc…
Ma perché l’effetto “carica”, nella maggior parte delle persone, dura solo poche settimana e nei casi più fortunati solo qualche mese? Così ci si ritrova a fare sempre le stesse cose e a rimandare a domani l’inizio del cambiamento, questo non fa altro che alimentare la nostra frustrazione e intacca la nostra autostima.
Se anche tu ti rispecchi in questa situazione forse hai bisogno di cambiare qualcosa nel tuo comportamento.
Ti riporto di seguito 4 strategie da seguire che ti aiuteranno a non perdere di vista quello che vuoi realmente raggiungere:
- Fai la lista dei buoni propositi: anche se ce li hai ben chiari nella mente ti consiglio di prendere carta e penna e cominciare a scrivere un elenco di ciò che vuoi realmente cambiare.
La motivazione è una leva determinante per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
- Fai un piano d’azione concreto e chiaro: scomponi ogni obiettivo in modo dettagliato e chiediti “Come? Dove? Quando? La scomposizione di un obiettivo in tanti piccoli step ti aiuterà a mantenere alta la motivazione e a non perdere di vista il traguardo prefissato. E ogni volta che raggiungerai un obiettivo intermedio consideralo un vero e proprio successo, e concediti un premio. Inoltre indica una scadenza precisa sul calendario, sul cellulare o sulla tua agenda in cui compiere le azioni programmate. Scrivere un piano di azione ti faciliterà a memorizzare gli impegni presi e non rispettarlo significherebbe rompere un patto.
- Premia ogni successo raggiunto. Anche se non sei abituato a celebrarti ogni volta che realizzi un tuo proposito fatti un piccolo regalo. Questo ti aiuterà ad automotivarti e sarà uno stimolo a continuare a perseguire i tuoi obiettivi.
- Condividi i tuoi buoni propositi con chi senti vicino a te, partner, familiari, amici, colleghi. Chi fa parte della tua vita può aiutarti fornendoti comprensione e supporto. Inoltre diversi studi hanno messo in rilievo l’importanza dell’avere un mentore al proprio fianco. Questo facilita il raggiungimento dell’obiettivo. L’esempio e il sostegno di chi ce l’ha fatta ti sarà di grandissimo aiuto. “Da soli si va veloci, insieme si va lontano”.
Sono sicura che questi consigli ti aiuteranno a passare subito all’azione prima che l’energia e la motivazione al cambiamento si affievoliscano lasciando il posto alla routine e al quotidiano. Fai della tua vita un capolavoro e colorala come meglio credi, non importa se vai fuori dai margini sarà la tua opera d’arte.
Articolo di Ilaria Botti
Collegati tramite facebook
News sul benessere
- Medici di famiglia, a rischio l'assistenza per 6,8 milioni di cittadiniMancano 5.700 professionisti, 51% ha pazienti in overbooking, 10.600 pensionati nel 2031
- /Vaccinazioni per l'influenza al via, attesa per la sorveglianzaImmunizzazione iniziata nelle prime Regioni, all'estero primo aumento dei casi
- Allarme 'svapo' tra giovani. Nuova generazione a rischio dipendenzaNessun consumo di nicotina è sicuro. Pediatri, screening già a partire dagli 11 anni
- Tumori, l'oncologia umanizzata dimezza il burnout dei mediciGrazie al protocollo sviluppato da Cipomo, focus su relazione e autoregolazione emotiva
- Non esiste una sola depressione, la ricerca scientifica verso il cambio di paradigmaAllo studio la connessione tra sistema immunitario, infiammazione e cervello
Rimani InContatto!
Vuoi essere aggiornato sulle nostre iniziative? Iscriviti alla nostra newsletter.







Commenti recenti